Un viaggio per osservare un’eclissi solare con me non è semplicemente una partenza verso il punto giusto sulla mappa. È una spedizione guidata da una persona con oltre 30 anni di esperienza nelle osservazioni astronomiche, che comprende, tra le altre cose, la gestione del portale teleskopy.net, l’organizzazione degli Incontri Astronomici Nazionali in Polonia, nonché la preparazione e la realizzazione di diverse spedizioni riuscite per osservare eclissi solari in varie parti del mondo. Grazie a questo so come pianificare le osservazioni, valutare le località, reagire al meteo e fare in modo che i partecipanti abbiano una reale possibilità di vedere il momento più importante: la fase totale dell’eclissi.
Ha grande importanza anche la mia esperienza pluriennale nell’organizzazione di viaggi in tutto il mondo. Ho lavorato con itinerari e logistica dalla Nuova Zelanda, attraverso l’Europa, compresa l’Islanda, fino al Messico e agli Stati Uniti. Nelle spedizioni per eclissi, l’astronomia da sola non basta. Bisogna saper combinare la conoscenza del fenomeno con trasporti, alloggi, sicurezza, piani di riserva e le realtà pratiche del viaggio in un determinato Paese. Proprio questo tipo di esperienza permette di guidare un gruppo con calma anche quando il meteo o le condizioni locali richiedono un rapido cambio di programma.
Ho dedicato tutta la mia vita anche alla fotografia, cosa particolarmente importante durante le spedizioni per osservare le eclissi solari. La mia esperienza comprende sia la pratica fotografica professionale sia gli studi presso la School of Art, College of Design della Louisiana State University. Grazie a questo posso aiutare i partecipanti non solo a vedere l’eclissi, ma anche a fotografarla meglio, scegliere l’inquadratura giusta, preparare l’attrezzatura ed evitare gli errori tipici in quei pochi minuti decisivi. Questa combinazione di astronomia, viaggio e fotografia è il più grande vantaggio delle spedizioni che guido personalmente.
- Come fotografare un’eclissi totale di Sole – scelta dell’attrezzatura
- Come fotografare un’eclissi totale di Sole – impostazioni
- Fotografia della corona solare, basi per il viaggiatore
- Sicurezza durante l’osservazione dell’eclissi
- Islanda o Spagna 2026, dove è meglio osservare l’eclissi?
- Perché il meteo è il fattore più importante nelle spedizioni per le eclissi
- Come scegliere un luogo di osservazione per un’eclissi solare
- Le più belle eclissi solari che abbiamo fotografato
- Eclissi solare Marocco 2027, perché vale la pena pianificare in anticipo
- F.A.Q.
Eclissi solare totale – Australia 2028
Vi invitiamo a unirvi a noi per un viaggio in Australia nel luglio 2028, per assistere a uno di quegli eventi rari che rimangono impressi per tutta la vita: un’eclissi totale di Sole. Il nostro punto di osservazione proposto è Karlu Karlu, meglio conosciuto come Devils Marbles, nel cuore del Northern Territory, tra silenzio, vastità e giganteschi massi che sembrano essere stati sparsi sulla terra rossa da una forza antichissima.
Eclissi solare anulare – Madeira 2028
Vi invitiamo a seguire i nostri progetti per un viaggio speciale a Madeira nel gennaio 2028, dove speriamo di osservare insieme un’eclissi anulare di Sole, uno di quegli eventi rari che restano impressi nella memoria per anni. Un’isola che emerge dall’Atlantico, modellata da montagne, scogliere e oceano aperto, sembra il palcoscenico naturale per l’incontro tra luce, ombra e cielo. Già da ora questa proposta promette bellezza, emozione e meraviglia astronomica.
Eclissi solare totale – Marocco 2027
Vi invitiamo a unirvi a noi per un viaggio in Marocco nel 2027, per assistere a uno di quegli eventi rari che restano impressi per sempre nella memoria: un’eclissi totale di Sole. Immaginate la luce del deserto, gli orizzonti lontani, i colori caldi del sud e quell’istante straordinario in cui il giorno si trasforma in crepuscolo e la corona solare appare sopra il paesaggio.
Eclissi solare vista da Artemis II
Esistono le eclissi, e poi esistono le eclissi viste dal limite della Terra. A bordo di Integrity, la navicella spaziale Orion della missione Artemis, il familiare spettacolo di Sole, Luna e ombra si trasforma in qualcosa di ben più profondo: un silenzioso allineamento sospeso sulla curvatura del nostro pianeta. Nessun rumore di folla. Nessuna foschia all’orizzonte. Solo la nitida brillantezza della luce solare, l’avanzare dell’oscurità e il fragile bagliore blu di casa che si staglia in lontananza.
Eclissi solare totale in Islanda 2026 – Itinerario in fuoristrada (4×4) pag. 1
L’Islanda sarà uno dei luoghi migliori al mondo per osservare l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026. Situata direttamente nella fascia di totalità, offrirà circa 1–2 minuti di oscurità completa a seconda della posizione. La parte occidentale dell’isola risulta particolarmente favorevole grazie ai suoi ampi paesaggi e alle condizioni di osservazione ideali.
L’itinerario in 4×4 è pensato per garantire la massima flessibilità, fondamentale considerando la variabilità del meteo islandese. Permette di spostarsi tra diversi punti di osservazione, includendo regioni come i Westfjords e la penisola di Snæfellsnes, unendo l’esperienza dell’eclissi alla scoperta di paesaggi naturali straordinari.
Eclissi solare totale in Islanda 2026 – Itinerario in fuoristrada (4×4) pag. 2
La seconda parte dell’itinerario in 4×4 si concentra sul posizionamento finale per osservare l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026. È fondamentale trovarsi nella fascia di totalità, che attraversa l’Islanda occidentale, includendo regioni come i Westfjords, la penisola di Snæfellsnes e l’area di Reykjavík, dove il fenomeno può durare fino a circa due minuti.
Questa fase punta sulla massima flessibilità nei giorni precedenti l’evento, permettendo di adattarsi alle condizioni meteo. Un veicolo 4×4 consente di spostarsi rapidamente tra diversi punti di osservazione e raggiungere aree remote, combinando pianificazione strategica ed esplorazione del territorio.
Eclissi solare totale in Islanda 2026 – Itinerario in camper pag. 2
La seconda parte del nostro viaggio islandese attraversa il nord del Paese e poi i Westfjords, dove la strada assume un carattere ancora più da spedizione e i paesaggi diventano ancora più selvaggi. Si parte dai dintorni di Húsavík, con la possibilità di osservare le balene al mattino, per poi proseguire verso le chiese di torba di Vidimýrarkirkja e Grafarkirkja, la storica fattoria di Glambær, le acque calde di Grettislaug, l’impressionante Hvítserkur, il canyon di Kolugljúfur e le vasche termali sul mare di Drangsnes. È una tappa in cui l’Islanda mostra il suo volto più ruvido e settentrionale, fatto di spazio, storia e puro spirito di viaggio.
Poi il percorso entra nei Westfjords passando per Litlibær, Ísafjörður, Dynjandi e le pozze calde di Arnarfjörður fino a Patreksfjörður, dove ci attende il culmine della spedizione: l’eclissi totale di Sole. Dopo quel momento straordinario, il viaggio continua accanto al relitto del Garðar BA64, ad altre sorgenti termali e attraverso l’Islanda occidentale verso Snæfellsnes, con soste a Gerðuberg, Lóndrangar, Djúpalónssandur, Kirkjufellsfoss, Hraunfossar, Deildartunguhver e Glymur. Non è un semplice rientro, ma il secondo grande atto dell’avventura, con l’eclissi al centro e il resto dell’Islanda che le ruota intorno come una saga del nord.
Eclissi solare totale in Islanda 2026 – Itinerario in camper pag. 1
I primi giorni della nostra spedizione islandese in camper sembrano l’ingresso diretto nel laboratorio delle forze naturali. Iniziamo dalla penisola di Reykjanes, dove la dorsale medio-atlantica emerge sopra l’oceano e il paesaggio è modellato da fratture tettoniche, campi di lava, aree geotermiche e scogliere battute dal mare. Dopo la traversata simbolica del ponte di Brú Milli Heimsálfa e la visita all’area fumante di Gunnuhver, proseguiamo attraverso il sud-ovest dell’Islanda, entrando fin dal primo giorno nel ritmo autentico della spedizione.
Nei giorni successivi il percorso ci porta attraverso alcuni dei luoghi più spettacolari dell’Islanda: Kerið, Þingvellir, Brúarfoss, l’area geotermica di Haukadalur e Gullfoss, per poi continuare verso le grandi cascate del sud, le spiagge nere, i canyon nascosti e i ghiacciai. Lungo la strada incontriamo sia luoghi iconici sia meraviglie più appartate, come Seljalandsfoss, Skógafoss, Reynisfjara, Fjaðrárgljúfur, Svartifoss, Fjallsárlón e Jökulsárlón. È una tappa in cui ogni giornata sembra un capitolo intero di un grande viaggio nordico.
Eclissi solare in Islanda – Spedizione 2026
Ad agosto 2026, il confine occidentale dell’Islanda diventerà il palcoscenico di un’altra eclissi solare. Al momento, questo è solo un teaser, ma pubblicheremo presto maggiori informazioni.
Isola di Pasqua ed eclissi solare 2024
Ok… il posto più bello per vedere un’eclissi solare? Nel 2023 erano le rovine di Uxmal, in Messico. Il 2024 probabilmente vuole battere tutto questo regalandoci un’eclissi anulare visibile dal centro del Pacifico, dall’Isola di Pasqua. I piani sono già in fase di elaborazione, i dettagli arriveranno presto, ma se funziona, sarà… wow!









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